Il consigliere Raffaele Grassi,

Interroga il Sindaco e gli Assessori competenti.
Omissis……..

L’assessore De Cesaris cosi interviene:

Con riferimento all’interrogazione che il consigliere Grassi ha presentato oggi e in particolare ai problemi che ha posto, c’è una prima parte che riguarda gli interventi che quest’ Amministrazione sta facendo in considerazione della determina e del giudizio che è stato instaurato avanti al Tar; poi c’è un’altra parte che riguarda i numeri degli interventi che stiamo facendo su cui interverrà anche l’assessore Granelli.

Noi abbiamo letto con attenzione quella che è stata l’ordinanza del Tribunale amministrativo, abbiamo avviato tutta una serie di approfondimenti e valutazioni. Siamo arrivati oggi alla conclusione di dar vita a un avvio del procedimento per il riesame della determina. Il consigliere Grassi avrà la possibilità di avere un incontro con l’Avvocatura comunale, che credo sia già stato fissato, proprio per capire quali sono le problematiche. Facciamo oggi un avvio del procedimento per il riesame della determina e non un’immediata revoca della determina per due motivi: primo perché noi pensiamo che questo rafforzi la categoria dei taxi nei rapporti con coloro i quali riteniamo non rispettino le regole; secondo perché c’è comunque un provvedimento del Tar che ci chiede di effettuare alcune valutazioni e non vorremmo che la revoca immediata della determina fosse interpretata come un non voler adempiere a quanto chiesto dal Tar.

Quindi noi siamo disposti ad avviare il procedimento per il riesame, che può significare anche eliminare completamente il provvedimento o farne uno nuovo. Su questo ci confronteremo e in questi giorni l’avvio verrà ratificato e nell’incontro che il consigliere Grassi farà con l’Avvocatura, verrà poi adempita tutta la parte di adempimento procedimentale. Riteniamo che sia importante, sempre nell’interesse della categoria dei tassisti, fare quegli adempimenti e quegli approfondimenti che il Tribunale Amministrativo Regionale ci chiede perché attraverso questi approfondimenti e valutazioni siamo certi che si potrà fare un intervento diretto e preciso che vada poi a rispondere alle esigenze che la categoria dei tassisti ha espresso più volte.

Se ci sono state, da parte della Giunta, delle sottovalutazioni nel rispondere a delle istanze me ne scuso a nome di tutti, però vorrei che il consigliere Grassi sapesse che ci stiamo occupando di questa questione e che è interesse di tutti far si che le attività possano essere svolte nel rispetto della legge, delle garanzie e dei diritti di tutti.

L’assessore Granelli cosi interviene:

Volevo aggiungere in risposta a quanto ha chiesto il consigliere Grassi, poi avremo anche modo di farlo, con l’interrogazione urgente, nel maggior dettaglio, ma nella linea di quanto diceva il Vicesindaco, noi abbiamo rivisto il quadro dei controlli con il mio Assessorato, ho un monitoraggio quindicinale con il gruppo della Polizia locale, che segue in modo particolare il sistema dei trasporti dei taxi, del noleggio con conducente, delle autopubbliche.

Mi ero impegnato a dare alcune indicazioni, in modo particolare volevo riferire che nei quindici giorni della seconda metà di gennaio, quindi dal 16 di gennaio fino a fine mese, abbiamo effettuato diverse iniziative di controllo, alcune anche in orario serale, utilizzando un rinforzo di personale, abbiamo effettuato trentadue sanzioni di cui dodici sono state elevate ai noleggiatori con conducente per varie infrazioni del codice della strada e del regolamento taxi. Due sanzioni invece per esercizio abusivo del servizio taxi, quindi effettuato da privati che non avevano nessuna autorizzazione a fare questo servizio. Abbiamo effettuato anche un sequestro di una di queste auto utilizzate per esercitare abusivamente il servizio taxi.

Questi sono i dati relativi alla seconda metà di gennaio. La polizia locale fa questi interventi anche in orario serale, con particolare attenzione all’area della stazione centrale e all’area di Linate.

Nell’incontro con il Prefetto, negli incontri che abbiamo quindicinalmente nel comitato sicurezza, in cui abbiamo affrontato questo tema, io avevo dato alcune indicazioni, ho chiesto anche alcuni interventi per quanto riguarda l’area di Linate per concordare, essendo quella un’area su cui interveniamo in parte perché è sul territorio di diversi comuni, per rinforzare, per dare alla Polizia locale del Comune di Milano, che è quella che interviene maggiormente, la possibilità di intervenire anche su comunicazioni di altri comuni attraverso la Prefettura, per comminare anche le sanzioni accessorie a chi li opera con autorizzazione di altri comuni.

Riferirò in forma scritta dei prossimi controlli.