• 50410_sala-del-consiglio-comunaleConsiglio Comunale del 24 giugno 2013
  • Sicurezza Cantiere Scuola di via Cittadini
  • Il consigliere Grassi così interviene:

Anch’io, come il Sindaco e tutta l’Amministrazione  comunale sono particolarmente vicino alla famiglia, tra l’altro numerosa, del giovane operaio di origine albanese deceduto venerdì scorso.

La dinamica dell’accaduto, la lascio raccontare a chi di dovere, dagli accertamenti risulta regolarmente assicurato da parte dell’Amministrazione Comunale, così come ci ha detto l’Assessore, il rispetto delle norme sulle gare d’appalto e sulla sicurezza del cantiere dove gli operai vi lavoravano.

L’assessore ci ha comunicato che i lavori sono partiti a marzo scorso, la ditta appaltatrice ha già operato in altri cantieri del comune di Milano sempre utilizzando personale regolarmente assunto e rispettando le norme dei sub appalti.

La scuola elementare di via Cittadini, che si trova a Quarto Oggiaro, nel mio quartiere di residenza, ormai è chiusa da molti anni, infatti, i bambini della scuola condividono gli spazi della scuola di via Trilussa, perché la Scuola Cittadini è stata chiusa nel 2007, perché le condizioni di degrado non permettevano più di ospitare le attività didattiche.

Il via ai lavori è stato dato a febbraio scorso, in quel momento l’Assessorato ai lavori pubblici era retto dall’assessore De Cesaris.

Affinché non abbiano più a ripetersi tali gravi incidenti sul lavoro sui cantieri di Milano che sono a tutt’oggi aperti e si apriranno in via dell’EXPO 2015, bisogna guardare al futuro insieme, accogliendo favorevolmente l’importante risultato degli incentivi al settore edilizio appena varati dal Governo, nella logica della sicurezza in questi cantieri.

Massima deve essere l’attenzione dell’Amministrazione Comunale rispetto alla questione sicurezza nei cantieri.

L’Amministrazione Comunale, inoltre, ha sottoscritto con le parti sociali e la società EXPO un nuovo protocollo e nuovi impegni per garantire ai lavoratori salute e sicurezza.
Direi che questo è un passo ulteriore sulla battaglia che il comune deve sostenere con i lavoratori per garantire, appunto, il massimo della sicurezza, organizzando insieme alle parti sociali controlli necessari, nei cantieri attraverso un confronto con anche le organizzazioni sindacali e magari confrontandoci anche nelle commissioni competenti, per capire quali sono le maggiori preoccupazioni che i lavoratori e le organizzazioni sindacali sollecitano rispetto a questo tema della sicurezza nei cantieri.
Nel passato ho sempre contestato la procedura del massimo ribasso, oggi ci viene detto che, di fatto, questa operazione è ancora attuata, ma come ho detto altre volte, questo può portare di fatto, che chi vince l’appalto, per spendere meno, magari si lascia andare a cercare condizioni di insicurezza più che di sicurezza.

Questo non deve assolutamente accadere.

Pertanto, questa amministrazione deve continuare a sottoscrivere protocollo con sindacati e imprese.

Così l’impegno sui controlli diventa davvero un dato concreto.