“Valori per Milano” il Gruppo consiliare di Raffaele Grassi

Dichiarazione in Consiglio Comunale – Seduta del 9 aprile 2013

Colleghi, Signor Sindaco, signori Assessori,

per quanto appena comunicato dal nostro Presidente del Consiglio, è doveroso da parte mia, intervenire brevemente in quest’Aula per precisare quale sarà la mia posizione all’indomani della sofferta decisione di lasciare Italia dei Valori .

Quando, da consigliere comunale, decido di entrare a far parte di Italia dei Valori nell’aprile del 2007, il Partito ha già una sua storia, è già consolidato e i valori e gli ideali che lo contraddistinguono fanno già parte del mio pensiero, temi come la legalità, la trasparenza, l’etica sono patrimonio comune.

Al centro di tutto c’è la “questione morale” tradotta principalmente nella condotta onesta e rigorosa della gestione della cosa pubblica.

Guardo con ammirazione la figura carismatica del Presidente del Partito, Antonio Di Pietro, dalla cui storia personale e professionale dipende il successo dell’ascesa politica di Italia dei Valori in quegli anni.

La mia partecipazione attiva in consiglio comunale e il mio impegno costante rafforzano e sorreggono la volontà mia e del Partito di ripropormi in Consiglio comunale nel 2011, quando, unico eletto del Partito, decido di costituire il Gruppo consiliare Italia dei Valori.

Ma questi 2 anni, sono anni sofferti, perché confermano che, le mie riflessioni significate al Presidente Antonio Di Pietro, in una nota del 31 marzo 2009 cominciano a sostanziarsi, a delinearsi le prime crepe all’interno di un Partito in cui prevalgono rivalità intestine e logiche opportunistiche sul piano locale, che minano alla base l’ideologia di rigore e trasparenza su cui poggia il mio pensiero. In questi 2 anni, vivo uno stato di disagio che si concretizza, di fatto, nelle dimissioni dal Partito il 28 marzo 2013.

 

Valori per Milano è la nuova denominazione del Gruppo consiliare che presiedo.

Nella sostanza faccio parte della maggioranza alla quale mi sento accomunato da questi e da altri principi. Continuerò, con il mio contributo, a sostenere i programmi e i lavori di quest’Aula pur mantenendo integro il giudizio con cui, di volta in volta, mi accingerò al voto dei singoli provvedimenti.

Sono stato eletto dai cittadini e in qualità di loro portavoce sosterrò le sollecitazioni e le istanze fondamentali ed irrinunciabili, cioè il rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione: dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia, all’interno e all’esterno del Consiglio comunale.

Continuerò a battermi per una politica che rispecchi il concetto di meritocrazia e sarò sempre, al fianco di chi difende il lavoro e con esso la propria dignità.

Ringrazio quanti mi hanno sostenuto in questo percorso fatto insieme, un percorso, faticoso e ricco di soddisfazioni: Romeo, Giacomo, Diego e tanti altri……

Li ringrazio perché non hanno mai gettato la spugna nonostante le difficoltà interne ed esterne al Partito, a questi Amici, con assoluta franchezza e sincerità, dico che sarò sempre vicino a loro col cuore e con la mente.

Con l’animo scevro da qualsiasi ombra di acredine, rivolgo un saluto a Italia dei Valori, e mi auguro che nel confuso scenario politico del nostro Paese possa delinearsi una forza politica nuova in cui legalità e moralità siano il baluardo di un Governo ineccepibile di cui gli Italiani hanno davvero bisogno.

 

Chiudo signor Presidente con una citazione di Tolstoj.

“Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, ricominciare da capo e buttare via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente”.

Grazie.