Intervento di Raffaele Grassi

Seduta del Consiglio Comunale del 18 aprile 2016

Oggi si è tenuta una riunione in seduta congiunta delle Commissioni consiliari Expo e Società Partecipate.

La riunione di oggi si è tenuta al termine della Commissione d’inchiesta, conclusasi qualche giorno fa e rischia di annoverarsi tra i tentativi inutili delle richieste di chiarimenti per quanto riguarda la gestione di Expo 2015, perché nell’accezione della sua funzione intrinseca, doveva già aver dato i primi risultati concreti sui numeri, sui conti e sui bilanci di Expo 2015; oggi in Commissione ho richiesto e sollecitato quando le sue società, Expo ed Arexpo saranno in grado di formulare i loro bilanci, la risposta è stata che verrà fatto a fine giugno; probabilmente troveremo i bilanci predisposti dalla società al nuovo Sindaco, chiunque esso sia; sarebbe veramente scandaloso se la stessa persona nominata Commissario straordinario si dovesse poi ritrovare a dover decidere sui bilanci presentati al 30 giugno.

Io trovo che questo sia scandaloso, i numeri dovevano e potevano arrivare prima.

Io sto parlando del bilancio di Expo ed Arexpo, non sto facendo osservazioni di nessun altro tipo, perché peraltro a distanza di oltre sei mesi dalla chiusura dell’evento, alcuni  imprenditori sono ancora in attesa di essere pagati per centinaia di migliaia di euro, così abbiamo letto sui giornali, per le loro prestazioni e i progettisti in attesa di parcelle non ancora saldate, senza parlare dei settemila lavoratori interinali, di cui solo uno su cinque ha poi trovato impiego.

Una beffa per tutti coloro che hanno reclamato in questi anni la necessità di agire nell’assoluta EXPO-Qtrasparenza.